Benvenuti a Orvieto

Città del Magnifico Duomo gotico

Orvieto è uno dei più conosciuti borghi d’ Italia a cavallo tra l’Umbria e il Lazio. Particolarità del comune è che sorge su una rupe di tufo, particolare roccia magmatica utilizzata anche nelle costruzioni domestiche.

Uno dei maggiori punti d’interesse di Orvieto è senza dubbio il Duomo, formalmente “ basilica cattedrale di Santa Maria Assunta”. Capolavoro dell'architettura gotica dell'Italia Centrale, è stato riconosciuto come monumento nazionale italiano. Nel gennaio del 1889 papa Leone XIII l'ha elevata alla dignità di basilica minore: da allora migliaia di visitatori, italiani e stranieri, ne vengono ad ammirare l’imponenza e le meraviglie.

Il pozzo di San Patrizio

Il pozzo è stato progettato dall’architetto Antonio Sangallo il Giovane tra il 1527 e il 1537 su indicazione di Papa Clemente VII. La raccolta dal fondo avveniva attraverso l’utilizzo di muli e la struttura rappresentava un rifornimento d’acqua in caso di assedio.

Il nome “Pozzo di San Patrizio” venne dato in onore di una leggenda irlandese che vede la costruzione di Orvieto assomigliare alla caverna, situata vicino al lago Lough Derg nella Repubblica d’Irlanda, in cui San Patrizio si recava per meditare. Quella caverna si diceva che simboleggiasse anche la porta di accesso al Paradiso e, proprio per questo, San Patrizio invogliava i fedeli ad avventurarsi all’interno della cavità e raggiungere il fondo per espiare i propri peccati e accedere al Regno di Dio.

Il quartiere medievale

Si sviluppa sul versante ovest della rupe su cui sorge Orvieto e fu la prima parte che venne popolata. Per questo, il quartiere medievale rappresenta la parte più antica della città e include Via della Cava, per molto tempo accesso principale della città.

Per le vie del quartiere medievale si può godere di scorci e panorami davvero emozionanti con le case costruite a ridosso degli speroni di tufo e attaccate l’una all’altra. Molto suggestivo il percorso lungo la “ripa Medici” e quello che dalla piazza dove si trova la chiesa di San Giovanni conduce all’antica chiesa di San Giovenale passando proprio sopra l’arcata di Porta Maggiore. Da qui si ha una visione d’insieme della Cava e della particolare struttura urbana del quartiere.

Il pozzo della cava

Si tratta di un pozzo di origine etrusca profondo 36 metri che si trova nel quartiere Medievale di Orvieto, nell’area che in passato ospitava una cava di materiali utilizzati per costruire. Scavato a mano nel tufo litoide tipico dell’Orvietano, fu rinvenuto nel 1984 e diventò in breve tempo un’attrazione turistica molto visitata.

All’interno della sua struttura, divisa in diverse zone e nicchie, si possono vedere ancora oggi i resti di un forno di cottura di un laboratorio di ceramica medievale così come una particolare cavità scavata nel tufo utilizzata come cantina. Per tutto l’anno il pozzo è visitabile in tutta sicurezza e, durante il periodo natalizio, è ormai consueto teatro di rappresentazioni religiose a tema, tradizionale evento conosciuto come “Il Presepe nel Pozzo“: originale rappresentazione artistica a tema della natività.

Il Museo Archeologico Nazionale

Il museo offre un’esposizione di reperti etruschi rinvenuti nel corso degli scavi recenti nel territorio orvietano. Sono presenti materiali di antico e nuovo rinvenimento dalla necropoli settentrionale di Crocifisso del Tufo.

In una sala sono presenti alcuni corredi recuperati nel corso dello scavo nella necropoli di Porano, uno dei centri minori che sorgevano a corona della città sulla rupe. Le sepolture sono di livello elevato e in alcuni casi sono state impreziosite da pitture parietali, fra i pochi esempi almeno nell’Etruria settentrionale interna. Gli affreschi rappresentano uno straordinario spaccato di vita sociale della civiltà etrusca e sono una rarità a livello nazionale.

Lago di Bolsena

Il quinto lago per dimensione in Italia

Il lago di Bolsena, quinto per dimensioni in Italia, si trova nell’alto Lazio, al confine con Umbria e Toscana, nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio. I centri abitati, ricchi di storia, sia sulle rive che sui crinali dei monti Volsini, sono molti.

Partendo da Bolsena e seguendo la strada panoramica in senso orario, troviamo in ordine: Bolsena, la città che ha dato il nome al lago, Montefiascone, con il più bel panorama complessivo del lago, Marta, principale e attivo porto dei pescatori, Capodimonte, sul pittoresco promontorio che si protende verso il lago, Valentano, con il suo ampio panorama dominante la conca del lago, Gradoli, su uno sperone di tufo all’interno del recinto craterico, Grotte di Castro, conserva il fascino della struttura medioevale, San Lorenzo Nuovo, perfetto esempio di impianto urbanistico del Settecento, Isola Bisentina, attraente e sinuosa come una bella donna e l’Isola Martana, la famosa isola della Regina Amalasunta.

Civita di Bagnoregio

Bellezza antica che sfida tempo ed erosione

Visitare Bagnoregio è sicuramente una delle esperienze più entusiasmanti che è possibile fare nel territorio della Tuscia. La bellezza della sua Civita, nota come “la città che muore”, rende questo piccolo comune del Viterbese una meta ambita dal turismo nazionale e internazionale.

Civita è sempre più un luogo molto gettonato dagli innamorati, che insieme passeggiano sul ponte e arrivano nel borgo per scambiarsi promesse d’amore eterno. Siamo nella terra di San Bonaventura, padre della Chiesa e figura centrale nel Medioevo.

Diversi crolli, registrati nel corso dei secoli, hanno fatto sprofondare nella valle chiese e strutture bellissime. Purtroppo perse per sempre. Ma è forse proprio questo senso di precarietà, di fragilità, a rendere ancora più suggestivo questo luogo

Dove siamo

Ci troviamo a Torre San Severo, una frazione del comune di Orvieto che dista sei chilometri dal centro storico principale.

Per arrivare da noi in auto, seguire il percorso autostrade della A1 Milano Napoli e uscire a Orvieto. Da lì superare i comuni di Gabelletta e Tamburino. Dalla strada Provinciale 100, prendere Via XXV Aprile sulla destra e poi proseguire su Strada del Fossitello.
Per una maggiore accuratezza, cliccare sul pulsante in basso.

Le nostre coordinate, inseribili su app e GPS sono:
Latitudine: 42.67077761465409
Longitudine:12.05991425381006

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